Categoria: Racconti

  • Lettera a me stesso per il mio compleanno

    Lettera a me stesso per il mio compleanno

    Lo so, è altissimo il rischio che le prossime righe siano lette, ammesso che qualcuno possa mai leggerle, come un atto estremo di egocentrismo. Lo corro. È il mio compleanno. Reclamo indulgenza o almeno l’attenuante del giorno di festa. Compio X6 anni. Sono molti di più e molti di meno. X6 anni tempestosi come si…

  • Irene, il Sauvignon blanc, pasta e cavolfiore

    Irene, il Sauvignon blanc, pasta e cavolfiore

    Irene è tornata «Sono tornata. In Italia voglio dire. Ho una bottiglia per te. Un Sauvignon di cui mi sono innamorata». Non la vedevo, non ci vedevamo, non la sentivo, non ci sentivamo da mesi. Dalla primavera o forse da prima ancora. Ora erano passati due giorni da quando avevo ricevuto il messaggio. Era nelle…

  • Pio Bianchini, il lievito madre e i panettoni “ammazzaruti”

    Pio Bianchini, il lievito madre e i panettoni “ammazzaruti”

    Lievito madre, lievito posticcio La tresca giornalistico affaristica enogastronomica, ramificata da nord a sud, ha solide relazioni. Attraversano i giornali, i blog dei giornalisti incoerentemente insofferenti ai blogger, le società di comunicazione.  Queste, talora, sono detenute, o amministrate dagli stessi giornalisti che recensiscono ristoranti e cantine. A volte ci si scambia piaceri: io recensisco il…

  • La zeppola di San Giuseppe è fritta

    La zeppola di San Giuseppe è fritta

    “La zeppola è fritta. La medesima pasta, cotta al forno è bigné, choux o chiamatela come volete ma non zeppola ‪#‎amen”. Centodiciassette battute, spazi inclusi, un tweet e una riga su facebook. Ho scritto questo proclama come divertissment provocatorio qualche giorno fa sui miei account social. Son piovuti likes, stellette, commenti. Nel piccolo universo dei miei…

  • Mercoledì delle ceneri

    Mercoledì delle ceneri

    Colmo di parole, chiacchiere e lasagne il gastronomo si abbandona al primo tiepido sole, radioso tra il cielo celeste, il verde dei monti che si lascia alle spalle e la striscia grigia di asfalto lunga e tortuosa che gli si para innanzi come un nastro srotolato. Destinazione il blu intenso e cupo del mare schiumoso…