Categoria: Odissea Gastronomica

  • Mercoledì delle ceneri

    Mercoledì delle ceneri

    Colmo di parole, chiacchiere e lasagne il gastronomo si abbandona al primo tiepido sole, radioso tra il cielo celeste, il verde dei monti che si lascia alle spalle e la striscia grigia di asfalto lunga e tortuosa che gli si para innanzi come un nastro srotolato. Destinazione il blu intenso e cupo del mare schiumoso…

  • La novella dell’aglio

    La novella dell’aglio

    Sabadino degli Arienti nel 1483, in una delle sue sessantuno “Novelle Porrettane” (disponibili per la consultazione in rete grazie al sito britannico Forgotten Books), racconta di come il duca Ercole I d’Este  si burlò del “camariero Bondeno”, il quale supponeva di poter essere fatto cavaliere. Al culmine della cerimonia, nel mezzo della pompa magna che…

  • Amatriciana: i depositari della tradizione della non presenza dell’aglio

    Il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, molto gentilmente ha chiarito come mai la sua Amministrazione, con un affatto tenero messaggio apparso sul sito istituzionale dell’ente, si sia dichiarata “sconcertata” per l’uso dell’aglio che il famoso ed apprezzato chef Carlo Cracco ha dichiarato di fare nella preparazione dell’amatriciana.

  • La chimica del bigné

    La chimica del bigné

    Scriviamo e leggiamo fiumi di parole su vini, chef, ristoranti, pizze, concorsi, carni, pesci, verdure, dolci. Giornalisti, cronisti, blogger, censori e recensori, sinceri e menzogneri, Trip Advisor dipendenti, stronfiano consigli, racconti, descrizioni quel piatto, quella locanda, quel bigné. Talvolta par di vederli, satolli di cibo e di parole ridondanti, frammenti di visi paonazzi impressi e…

  • I dolci sapori di Carlo Antignani

    I dolci sapori di Carlo Antignani

    Segna quasi il confine tra il centro abitato di Pomigliano d’Arco e l’area industriale, dominata dagli stabilimenti Alenia e Fiat, il palazzo di stile chiaramente rinascimentale dove ha sede dal 1950, sotto il bel porticato disegnato a pietra lavica, la pasticceria di Carlo Antignani. Talvolta la concentrazione casuale, o magari preordinata da un disegno fatale,…

  • Il panino e l’architettura

    Il panino e l’architettura

    Il panino, una delle preparazioni più diffuse e mangiate nel globo terrestre iperalimentato. In alcuni casi, addirittura, il panino è il simbolo di uno stile alimentare, che è anche stile di vita: ipercalorico, ipercolesterolico, ipersciatto, iperscarso di qualità, iperveloce, iperinsapore se non fosse per quelle fettine di terrificanti sottaceti e salse a base di concentrati…

  • Un giovane “bracciante” di cucina

    Un giovane “bracciante” di cucina

    Usi ad errare per tavole, campagne, monti, valli, colline siamo allergici allo star system degli chef, nemmeno avendo il tempo di poter assistere alle loro esibizioni in tv. In un giovane “bracciante” di cucina, come lui stesso si è definito schernendo ogni tentativo di apprezzare il suo valore ed il suo sapere, abbiamo cercato qualche…

  • Il “casciaro” d’Abruzzo

    Il “casciaro” d’Abruzzo

    Antonello Egizi è un colosso, per la sua fisicità esuberante, per il suo carattere ruvido, come quello dell’uomo che può affrontare la vita caricandola in spalla, per la grandezza della sua abilità nel trattare i formaggi. Si fa chiamare “casciaro” declinazione abruzzese di caciaio, l’uomo che fa e vende il formaggio. In verità, nella gola…

  • Dieci buoni propositi per il 2015

    Dieci buoni propositi per il 2015

    Ogni anno, alla fine dell’anno, si tracciano consuntivi, si compilano gli album delle cose passate, belle e brutte, soprattutto ci si applica per definire i buoni propositi per le future 52 settimane. Esercizi che si compiono da bimbi, ingenuamente e con discreta credulità, e da adulti, con disincanto e un po’ di speranza. Visa come…

  • Tour campano tra squisitezze natalizie: distillato di fichi e minestra maritata

    Tour campano tra squisitezze natalizie: distillato di fichi e minestra maritata

    Proseguiamo e concludiamo il tour natalizio tra tipicità campane. Prima di giungere sulla costa, rientrando dalle cime appenniniche ai confini tra Campania e Puglia, dove ci siamo lasciati la scorsa settimana, restiamo quasi imprigionati tra le aspre catene dei monti irpini, ricchi giacimenti di ogni ben di dio gastronomico. Dentecane, Torre Le Nocelle, Lapio, Taurasi,…