Paternopoli, i Fonzone e la Borgogna di Heres

Tavola apparecchiata

Aver notizia ed opportunità di partecipazione ad incontri di degustazione riservati a coloro che, con agghiacciante linguaggio, sono definiti operatori del settore è uno dei pochissimi privilegi dello scrivere cronache enogastronomiche indipendenti. Mi è capitato appunto un paio di settimane fa di partecipare ad uno di questi happening pullulanti di agenti, enotecari, ristoratori, che assaggiano vini, formaggi, salumi per classificarli in base ad un codice imperscrutabile. Usano algoritmi segreti per ponderare gli elementi sensoriali (vista, olfatto e gusto) con un

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